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ESERCIZI PRATICI PER ALLENATORI
ESERCIZI PRATICI PER ALLENATORI

ESERCIZI PRATICI PER ALLENATORI

L’autostima e la presunzione

Perché questi due elementi dovrebbero aiutarti a gestire le emozioni dei tuoi atleti (Soprattutto quelli giovani)?

Per come la vedo io, in antitesi ai luoghi comuni, quando hai dato il giusto valore alle tue risorse (ti stimi in quanto VALI) non hai assolutamente bisogno della presunzione, che nella mia classifica personale delle sensazioni negative è sicuramente sul podio. Presumere di valere si avvicina molto al concetto di: mi dico che sono bravo ma non faccio nulla per esserlo.

Per me puoi pensarlo e puoi anche dirlo quanto sei forte, ma la differenza la fai quanto TI APPLICHI tutti i giorni per dimostrarlo, a te stesso e agli altri.

Quindi bisogna eliminare le presunzione? Non credo, anzi, sono convinto invece che, proprio alla fine di quest’ultimo capitolo, sia chiaro quanto la presenza consapevole di elementi diversi nel nostro percorso di crescita sia l’unico modo per crescere in maniera equilibrata.

DUE STRUMENTI PER AVERE AUTOSTIMA

ERRORE COMUNE QUANDO NON SI HA AUTOSTIMA

Di solito quando ci sentiamo poco sicuri, cerchiamo in tutti i modi di uscire in fretta dalle difficoltà perché pensiamo di non poterle mai superare.

L’errore è proprio seguire la Fretta e l’indecisione. Si ha fretta di uscire dal periodo nero e si cambia continuamente direzione. La strada migliore è quella della calma e della sicurezza. 

Come allenare la sicurezza nei miei mezzi? 

In allenamento aumentare la pressione anche nei lavori più semplici e valorizza le scelte fatte con concentrazione.

Non puoi rimanere indeciso davanti ad una delle tante incertezze che la vita ti pone in ogni singolo giorno. Devi pensare velocemente e mantenere la mente ferma guardando i tuoi punti di forza. 

E anche qui un altro opposto. Calma e velocità. Agire con velocità, pensare con calma. Si può? Certo. Tutto risiede nel tenere la mente ferma e il corpo libero. La mente concentrata su quello che è utile fare, e il corpo libero di agire al meglio.

Devi fare qualcosa per cambiare? FALLA ADESSO!

Ripeto: Parti dalla calma!

La Calma ha un’energia Pazzesca.

Pensa all’acqua.

Si infila in ogni piccolo spazio e può spostare qualunque cosa, nel tempo scava vallate e crea pianure.

Nonostante le difficoltà che incontra, l’acqua è sempre in grado di adattarsi e di superare gli ostacoli. Quando viene bloccata da un ostacolo, l’acqua trova sempre un modo per fluire oltre. In questo senso, l’acqua può essere vista come una metafora della forza e della capacità di superare le difficoltà.

PRATICA

DALLA CALMA ALLA SICUREZZA

Quando pensi alla calma, spesso pensi al silenzio. 

Sicuramente una persona Calma, è anche di poche parole.

Ma ogni tanto serve parlare, comunicare, dire le cose.

Altrimenti non è sempre così facile, trasmettere quella calma.

Come comunichi la calma?

Con sicurezza, io dico!

E la sicurezza?

La sicurezza è la panacea di tutti i mali per ogni atleta o allenatore o gruppo che vuole vincere.

Così dicono.

Io sono un po’ titubante sul condividere questa frase.

La sicurezza si nutre nelle sconfitte, nelle difficoltà, nei momenti tristi. E’ solo trovando spazi di comfort nei momenti di fatica, che crei la tua forza mentale. 

Ovviamente è un concetto difficile da accettare, se detto così, ma come ti ho già accennato prima, non serve avere fretta di uscire da un momento buio. Va guardato il momento per quello che è davvero. Parti dall’oggettività della situazione.

Creare sicurezze è un processo lungo, non un processo magico.

PRATICA

Fai scrivere ai tuoi ragazzi, con calma, i loro punti di forza che li possono aiutare.

Mettili tutti su un cartellone e tienili nello spogliatoio.

E piano piano metti certezze e soluzioni partendo da questi punti di forza. Come fare?

Quando arriva UN PROBLEMA, che quando si presenta, ti toglie SICUREZZA.

La prima domanda che devi insegnare a farsi ai bambini è:

[IL PROBLEMA] dipende da me?

Se si, allora mi concentro per risolverlo

CHE SOLUZIONE TROVO ADESSO? (QUI PRENDI LE LORO RISORSE DAL CARTELLONE E CHIEDI LORO COME LE VOGLIONO USARE)

Se no, allora non ha senso preoccuparsene.

E poi la seconda domanda:

Ho le competenze per risolvere [IL PROBLEMA] ?

Se si, cosa metto in pista da adesso:

1

2

3

Se no, mi alleno per impararle o mi alleo con qualcuno che mi può aiutare.

Cosa devo migliorare?

Chi mi può aiutare?

Dipende da te in questo momento usare le tue risorse oppure allenarti per impararne di nuove. In ogni caso il problema, con calma, ti porterà a sentirti più sicuro dei tuoi mezzi e delle tue capacità di imparare nuovi modi per creare soluzioni.

PER MOTIVARTI AD AVERE PIU’ AUTOSTIMA PENSA CHE OGNI PASSO CHE FAI, anche piccolo, è un passo verso l’obiettivo!

Prenota un incontro gratuito con me per diventare un allenatore brillante

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